I migliori costruttori di siti del 2026

Il prezzo di rinnovo, non lo sconto del primo pagamento pluriennale.

Abbiamo messo a confronto i costruttori di siti guardando quello che pesa davvero: cosa deve fare il sito, quanta libertà di design offre l'editor visuale, il prezzo di rinnovo e se interfaccia e assistenza parlano italiano.

8 costruttori a confrontoNessuno può comprarsi il primo postoConfronto sempre gratuito

Aggiornato: settembre 2026

La mascotte di EarsUp, un coniglio con gli occhiali da sole
1Il più completo
9,4
Wix
11,00 €/mese
Prezzo con fatturazione annuale, garanzia di rimborso 14 giorni
  • Garanzia 14 giorni
  • Dominio gratis 1 anno
  • Hosting incluso
2Il più bello
9,1
Squarespace
14 giorni gratis senza carta di credito, 20% di sconto sul primo pagamento e fino al 36% pagando annualmente
  • Prova 14 giorni
  • Design curato
  • E-commerce incluso
3Il migliore per vendere
9,0
Shopify
19,00 €/mese
Prova gratis 3 giorni, poi 1 €/mese per 3 mesi
  • 1 €/mese per 3 mesi
  • Prova gratuita
  • Assistenza 24/7
4
8,7
WordPress.com
3,25 €/mese
69% di sconto con fatturazione a 3 anni (listino 9 €/mese)
  • Piano gratuito
  • Zero manutenzione
  • Dominio incluso
5Il più economico
8,6
Hostinger
2,99 €/mese
Prova gratuita senza carta di credito
  • Prova gratuita
  • Costruttore con IA
  • Dominio incluso
6
8,2
Jimdo
9,00 €/mese
Sconto pagando 12 o 24 mesi in anticipo; dominio, hosting e SSL inclusi
  • Dominio incluso
  • SSL incluso
  • Setup rapido
7
8,1
GoDaddy
Dominio, hosting e strumenti di marketing nello stesso pannello
  • Assistenza 24/7
  • Dominio + sito
  • Strumenti marketing
8
7,9
Webador
Piano gratuito disponibile, disdetta con un mese di preavviso sui piani mensili
  • Piano gratuito
  • Disdetta flessibile
  • E-commerce base

In classifica non compare un prezzo per Squarespace, GoDaddy e Webador: lo vedi quando scegli il piano sul sito del fornitore. I prezzi indicativi risalgono a luglio 2026. Se scegli da un link, il fornitore riconosce una commissione: il prezzo non cambia, l'ordine nemmeno.

Cos'è un costruttore di siti e perché conta cosa puoi portarti via

Un costruttore di siti è un servizio che ospita il sito e mette a disposizione un editor visuale: trascini testo, immagini e pulsanti su una pagina, e il fornitore si occupa di hosting e dominio. Non serve scrivere codice.

Quello che si scopre tardi è quanto resti legato al fornitore che scegli. Wix, per esempio, non fa cambiare modello dopo la pubblicazione; WordPress.com invece lascia sempre esportare i contenuti. Prima di scegliere, chiediti quanto vuoi restare libero di cambiare idea più avanti.

In sintesi

  • Cosa deve fare il sito conta più del nome del fornitore. Un negozio online, un portfolio o un blog cercano fornitori diversi: Shopify punta su chi vende, WordPress.com su chi scrive.
  • Guarda quanta libertà di design ti serve. L'editor visuale di Wix lascia trascinare gli elementi ovunque, ma blocca il cambio di modello dopo la pubblicazione.
  • Il prezzo di rinnovo conta più di quello del primo periodo. Il canone di 3,25 €/mese di WordPress.com vale solo pagando 3 anni in anticipo: il listino pieno è 9 €/mese.
  • L'interfaccia e l'assistenza in italiano non sono scontate. Wix e Squarespace dichiarano l'interfaccia in italiano, Jimdo e GoDaddy l'assistenza: verificale prima di iscriverti.
  • Il dominio incluso fa risparmiare un passaggio. Wix lo regala per il primo anno, WordPress.com, Hostinger e Jimdo lo includono nel piano.
  • Poter esportare i contenuti ti lascia libero di cambiare fornitore più avanti. WordPress.com lo garantisce sempre; su altri costruttori verificalo prima di scegliere.
  • Le commissioni sul negozio online pesano più del canone mensile. Shopify chiede commissioni extra se non usi i suoi pagamenti: verificalo prima di aprire un negozio.

Come funziona un costruttore di siti: editor visuale, editor gestito e generazione con IA

Dietro allo stesso risultato — un sito pubblicato senza scrivere codice — questa classifica mostra tre modi diversi di arrivarci.

Editor visuale drag and drop

Trascini blocchi di testo, immagini e pulsanti sulla pagina e vedi il risultato mentre lo costruisci. Wix lavora così, con centinaia di modelli di partenza; il rovescio della medaglia è che cambiare modello dopo la pubblicazione non è sempre possibile.

Editor gestito dal fornitore

Scrivi i contenuti in un editor più semplice e il fornitore si occupa di aggiornamenti e manutenzione tecnica. WordPress.com funziona così: è la versione gestita della piattaforma più diffusa per blog e siti editoriali.

Generazione con intelligenza artificiale

Descrivi il sito che vuoi e l'intelligenza artificiale genera una prima versione da modificare. Hostinger Horizons propone questo approccio: è il modo più rapido per partire, con meno controllo fine sul design rispetto a un editor manuale.

Quanto costa un costruttore di siti nel 2026

Tra i prezzi letti direttamente sulla pagina del fornitore, a luglio 2026, si va da 2,99 €/mese di Hostinger a 19 €/mese di Shopify. La cifra di Hostinger vale il primo periodo del piano: controlla sul sito del fornitore quanto dura quel periodo e quanto costa il rinnovo, prima di scegliere.

Squarespace, GoDaddy e Webador non espongono una cifra nella nostra scheda: in classifica non trovi un prezzo, e lo vedi quando scegli il piano sul sito del fornitore.

Il parere dell'esperto

Sul canone mensile i costruttori di siti si assomigliano quasi tutti. La differenza vera è quello che non si vede in home: puoi cambiare modello dopo aver pubblicato? E se lasci il fornitore, ti porti via i contenuti o ricominci da zero?

La redazione di EarsUp — Contributo editoriale

Come scegliere il costruttore di siti giusto

Un confronto utile parte da cosa deve fare il sito, non dal nome del fornitore. Vuoi vendere, mostrare un portfolio o tenere un blog? Quanto conta poter personalizzare ogni dettaglio? Sono queste risposte a restringere il campo. Solo dopo hanno senso i prezzi.

  1. Decidi cosa deve fare il sito. Un negozio online ha bisogno di pagamenti e gestione ordini, un portfolio no: Shopify serve al primo caso, Squarespace o Wix al secondo.
  2. Stabilisci quanta libertà di design ti serve. Con l'editor visuale di Wix trascini gli elementi dove vuoi; altri fornitori, come WordPress.com, ti guidano dentro un modello più rigido e meno immediato.
  3. Calcola il prezzo di rinnovo, non solo la promozione. Molti piani scontano il primo periodo e tornano al listino pieno dopo, come WordPress.com con la fatturazione a tre anni.
  4. Controlla se l'interfaccia e l'assistenza parlano italiano. Conta quando qualcosa si blocca e devi chiedere aiuto in fretta.
  5. Verifica se il dominio è incluso. Wix lo regala per il primo anno, Hostinger e Jimdo lo includono nel piano: senza, va comprato a parte.
  6. Chiediti se potrai portare via i contenuti. WordPress.com dichiara di garantire sempre l'esportazione; molti altri fornitori non lo specificano sulla scheda.

Guida rapida: qual è il costruttore giusto per te

Il modo più veloce di restringere la scelta è partire dalla situazione che ti somiglia di più. Ogni riga rimanda ai costruttori della classifica qui sopra.

Se il tuo sito…Cerca un costruttore che…
Deve prima di tutto vendereCerca un costruttore con pagamenti, spedizioni e gestione ordini già pronti (es. Shopify)
Deve colpire per il design, non solo funzionareCerca modelli curati e libertà di personalizzare ogni dettaglio (es. Squarespace, Wix)
Parti da zero e non vuoi spendere subitoCerca un piano gratuito che resti utilizzabile, non solo una prova a tempo (es. WordPress.com, Webador)
Vuoi spendere il meno possibile al meseCerca il canone più basso della classifica e controlla il prezzo di rinnovo sul sito del fornitore (es. Hostinger)
Scrivi un blog o un sito editorialeCerca un fornitore pensato per pubblicare contenuti, non per un negozio online (es. WordPress.com)
Hai già dominio ed email con lo stesso fornitoreCerca un pannello unico che gestisca tutto insieme, senza cambiare fornitore (es. GoDaddy)
Ti serve un sito vetrina semplice, pronto in frettaCerca un editor guidato con dominio, hosting e SSL già nel prezzo (es. Jimdo)

Un consiglio pratico: prova l'editor prima di pagare un anno intero. Squarespace, Shopify e Hostinger offrono una prova gratuita: usala per capire se ti trovi bene con l'editor visuale, prima di scegliere il piano che pagherai a lungo. Wix non compare tra i costruttori con una prova gratuita in questa classifica, ma rimborsa entro 14 giorni: prima di pagare un anno intero, controlla sul suo sito che cosa puoi provare senza spendere.

Le caratteristiche che contano davvero

Ogni scheda elenca decine di funzioni, ma nell'uso quotidiano quelle che contano davvero sono poche.

  • Editor visuale. Alcuni fornitori ti lasciano trascinare ogni elemento dove vuoi, come Wix; altri, come WordPress.com, ti guidano dentro un modello più rigido e più semplice da non rompere.
  • Piano gratuito. WordPress.com e Webador lo dichiarano nella loro scheda: resta utilizzabile, non è solo una prova a tempo. Sugli altri controlla sul sito del fornitore.
  • Negozio online. Se vuoi vendere, guarda se pagamenti, spedizioni e magazzino sono già dentro il piano, come su Shopify; su Squarespace e Webador il negozio online c'è, ma dentro un costruttore pensato anche per altro.
  • Assistenza in italiano. Jimdo e GoDaddy la dichiarano, Wix e Squarespace dichiarano l'interfaccia in italiano; verifica sempre se l'assistenza è via chat, email o telefono.
  • Dominio. Wix lo regala per il primo anno, WordPress.com, Hostinger e Jimdo lo includono nel piano: senza, va comprato a parte.
  • Esportazione dei contenuti. WordPress.com te la garantisce sempre; su un editor visuale chiuso portare via il sito è più difficile, e non tutti i fornitori dichiarano se è possibile.

Non guardare quanti modelli offre un fornitore in astratto: contano i due o tre che assomigliano davvero al sito che vuoi fare, non il numero totale nel catalogo.

Confronto costruttori di siti a colpo d'occhio

Una sintesi di cosa offre ciascuno degli 8 costruttori che abbiamo confrontato. I prezzi sono quelli letti a luglio 2026: verificali sul sito prima di scegliere.

CostruttorePunto di forzaPrezzo, piano gratuito, e-commerce, italiano, esportazione
WixL'editor visuale più libero della classificaPrezzo indicativo letto a luglio 2026 e non confermato sulla pagina del fornitore. Interfaccia in italiano, ma il negozio online non è tra le voci della sua scheda, e non dichiara se puoi esportare il sito altrove.
SquarespaceI modelli più curati, buono anche per vendereLa sua scheda non riporta un prezzo: lo vedi quando scegli il piano sul sito del fornitore, che mostra 14 giorni di prova gratuita e uno sconto sul primo pagamento; nessun piano gratuito permanente. Negozio online incluso, interfaccia in italiano, ma non dichiara se puoi esportare il sito altrove.
ShopifyIl motore e-commerce più completo della classifica19,00 €/mese, prezzo letto sulla pagina del fornitore; nessun piano gratuito. Negozio online incluso, con commissioni extra se non usi Shopify Payments; l'interfaccia in italiano e l'esportazione del sito non sono dichiarate sulla scheda.
WordPress.comPiano gratuito e nessuna manutenzione tecnica3,25 €/mese, prezzo letto sulla pagina del fornitore; piano gratuito disponibile. Il negozio online non è tra le voci della sua scheda, l'interfaccia in italiano non è dichiarata, ma puoi sempre esportare i contenuti.
HostingerIl prezzo più basso, sito generato con l'IAIl prezzo che vedi in classifica vale il primo periodo del piano: controlla il rinnovo sul sito del fornitore. Prova senza carta di credito. Il negozio online non è tra le voci della sua scheda, l'interfaccia in italiano e l'esportazione non sono dichiarate sulla scheda.
JimdoDominio, hosting e SSL già nel prezzo9,00 €/mese, prezzo indicativo letto a luglio 2026 e non confermato sulla pagina del fornitore. Assistenza in italiano, ma il negozio online non è tra le voci della sua scheda, e non dichiara se puoi esportare il sito altrove.
GoDaddyDominio, sito e marketing sotto lo stesso accountLa sua scheda non riporta un prezzo: lo vedi quando scegli il piano sul suo sito. Assistenza telefonica in italiano, ma il negozio online non è tra le voci della sua scheda, e non dichiara se puoi esportare il sito altrove.
WebadorUn piano gratuito onesto per un sito sempliceLa sua scheda non riporta un prezzo per il piano Pro: lo vedi quando lo scegli sul suo sito; il piano gratuito resta senza costo. Negozio online incluso dai piani a pagamento, ma l'interfaccia in italiano e l'esportazione non sono dichiarate sulla scheda.

E se un costruttore di siti non fa per te?

Un costruttore di siti ti tiene dentro il suo editor visuale e i suoi modelli: è comodo, ma limita quanto puoi spingerti oltre quello che l'interfaccia permette. Se hai già in mente un progetto complesso, con estensioni su misura o un modello che vuoi modificare riga per riga, un piano di hosting con WordPress installato ti lascia più margine, a costo di doverti occupare tu di modelli, estensioni e aggiornamenti.

Anche il pubblico cambia la risposta. Chi vende attraverso i social o i marketplace, senza bisogno di un sito proprio, può rimandare la scelta. E chi ha già un dominio e vuole solo cambiare fornitore di hosting, sta cercando una cosa diversa da un editor visuale: la nostra classifica hosting confronta proprio quel caso, non questo.

Vincoli, rinnovi e come cambiare costruttore

Molti di questi piani costano meno se paghi un anno o più in anticipo, e tornano al prezzo pieno al rinnovo: succede con Wix, che fattura annualmente, e con WordPress.com, che sconta il 69% solo se blocchi il piano per tre anni. Segna in calendario la data di rinnovo, non solo quella di attivazione.

La disdetta cambia da fornitore a fornitore. Webador la fissa a un mese di preavviso sui piani mensili; per gli altri la scheda non riporta la stessa regola, quindi va verificata prima di sottoscrivere. Wix offre invece una garanzia di rimborso nei primi 14 giorni, che è una cosa diversa da una disdetta libera in ogni momento.

Cambiare costruttore non è come cambiare fornitore telefonico: non esiste un passaggio automatico. Il dominio, se lo hai comprato a parte, resta tuo e lo punti dove vuoi; i contenuti li porti via solo se il fornitore lo permette, come dichiara WordPress.com. Prima di firmare un piano lungo, chiediti se riusciresti a spostare il sito altrove, se un giorno volessi farlo.

I nostri consigli, costruttore per costruttore

Nessun costruttore è la scelta giusta per tutti. Questa è la sintesi di quando ha senso scegliere ciascuno degli 8 che abbiamo confrontato.

Wixla scelta più libera se vuoi personalizzare ogni dettaglio dell'editor visuale
Squarespacela più indicata se il design deve colpire subito, per un portfolio o un'attività creativa
Shopifyla scelta di riferimento se il sito serve prima di tutto a vendere
WordPress.comsensata se scrivi un blog o un sito editoriale e vuoi partire dal piano gratuito
Hostingerla più economica, utile se vuoi che sia l'IA a costruire una prima bozza del sito
Jimdocomoda per un sito vetrina semplice, pronto in poco tempo e con l'assistenza in italiano
GoDaddypratica se hai già dominio ed email con questo fornitore e vuoi aggiungere solo il sito
Webadorda guardare se ti basta un piano gratuito onesto per un sito semplice, senza vincoli lunghi

Il nostro metodo: come valutiamo i costruttori di siti web

Confrontiamo ogni costruttore di siti sugli stessi criteri, nello stesso ordine, per tutti. Nessuno può pagare per salire in classifica e nessuna posizione è in vendita: quando guadagniamo una commissione lo scriviamo, ma non cambia dove finisce un costruttore di siti nella lista.

Costo reale nel tempo

Guardiamo il canone dopo il primo anno o dopo la promozione, non solo il prezzo del primo pagamento. Confrontiamo cosa costa rinnovare il piano, non la cifra scontata che vedi in home page.

Libertà di design

Guardiamo quanto puoi personalizzare il modello scelto, se l'editor visuale ti lascia muovere gli elementi liberamente o ti blocca in una struttura fissa, e quanti modelli offre davvero il piano.

Condizioni, dominio ed export

Guardiamo se il dominio è incluso nel piano, se il negozio online costa a parte o è già compreso, e se puoi esportare i contenuti quando decidi di cambiare fornitore.

Assistenza in italiano

Guardiamo se l'editor visuale e l'assistenza parlano italiano, o se trovi solo documentazione in inglese quando qualcosa non funziona.

I badge editoriali che vedi nella lista, per esempio "Il più completo", "Il più bello" o "Il più economico", dicono dove un costruttore di siti è più forte rispetto agli altri sugli stessi criteri. Il voto numerico accanto a ogni scheda riassume gli stessi criteri in una cifra sola, ma è il badge a dirti per chi quel costruttore di siti è la scelta giusta: è quella la parte che ti serve per scegliere.

I tre costruttori che abbiamo guardato da vicino

I tre costruttori che reggono meglio il confronto, visti da vicino: cosa includono, dove sono forti e dove no.

1

Wix — l'editor visuale più libero per chi vuole personalizzare ogni dettaglio

Prezzo
11,00 €/mese con fatturazione annuale, prezzo indicativo, non letto sulla pagina del fornitore
Garanzia
Rimborso entro 14 giorni, dominio gratis il primo anno
Ideale per
Chi vuole personalizzare ogni dettaglio del sito senza vincoli di struttura

Con Wix trascini gli elementi dove vuoi, e il sito prende forma senza scrivere una riga di codice. L'editor visuale non impone una griglia fissa: centinaia di modelli pronti danno il punto di partenza, e un app store molto ricco copre quasi ogni funzione aggiuntiva. L'interfaccia è in italiano. Il piano Wix Premium annuale costa 11,00 €/mese, prezzo indicativo: non è stato letto sulla pagina del fornitore, ma raccolto da una ricerca. Il dominio è gratis il primo anno e l'hosting è incluso.

Il limite arriva dopo la pubblicazione: il modello scelto all'inizio non si cambia più, quindi conviene decidere con calma prima di iniziare. Il piano base, inoltre, mostra ancora dei limiti di spazio, che pesano soprattutto su un sito con molte immagini o pagine.

Perché l'abbiamo scelta

Nel confronto, Wix tiene insieme un editor senza vincoli di struttura, centinaia di modelli pronti e un app store fra i più ricchi della categoria, oltre a un'interfaccia interamente in italiano. Il dominio gratis il primo anno e l'hosting incluso nel canone tolgono due voci che altrove si pagano a parte. È la combinazione di libertà di progettazione e ricchezza di funzioni a renderlo una scelta solida per chi vuole personalizzare ogni dettaglio del sito.

Cosa guardare prima di scegliere il piano

Il modello scelto in fase di apertura resta quello: Wix non permette di cambiarlo dopo la pubblicazione, quindi conviene provarne più di uno prima di decidere. Il prezzo di 11,00 €/mese è un valore indicativo raccolto con una ricerca, non letto sulla pagina del fornitore, quindi verificalo sul sito del fornitore prima di attivare il piano. Il piano base, inoltre, mantiene ancora dei limiti di spazio.

Punti di forza

  • Editor drag and drop senza vincoli
  • Centinaia di modelli pronti
  • App store integrato molto ricco
  • Interfaccia in italiano

Punti deboli

  • Non si può cambiare modello dopo la pubblicazione
  • Il piano base mostra ancora limiti di spazio
2

Squarespace — modelli curati per un sito che comunica gusto e professionalità

Prezzo
La nostra scheda non riporta un prezzo: lo vedi quando scegli il piano, con la promozione in corso
Prova gratuita
14 giorni senza carta di credito, poi 20% di sconto sul primo pagamento
Ideale per
Chi cura un portfolio o un'attività creativa e vuole un negozio online già incluso

Squarespace parte da modelli con un design superiore alla media, pensati per un portfolio o un'attività creativa. Gli strumenti di vendita sono integrati e il negozio online è incluso, e l'interfaccia è in italiano. La nostra scheda non riporta un prezzo per Squarespace: la cifra la vedi quando scegli il piano, e la pagina ti porta prima alla promozione, che oggi è 14 giorni di prova gratis senza carta di credito e uno sconto del 20% sul primo pagamento, fino al 36% pagando in anticipo per un anno intero.

L'editor ha meno libertà di quello di Wix: si lavora dentro i modelli, non si trascina ogni elemento a piacere. E non esiste un piano gratuito permanente da usare come punto di partenza: la prova a termine è l'unico modo per provarlo senza pagare.

Perché l'abbiamo scelta

Squarespace si distingue per modelli con un design più curato della media, pensati per un portfolio o un'attività creativa, e per gli strumenti di vendita già integrati in ogni modello. L'interfaccia è in italiano. È la combinazione di estetica curata e strumenti di negozio online pronti all'uso a renderlo la scelta naturale per chi vuole un sito che comunichi professionalità fin dal primo sguardo.

Cosa guardare prima di scegliere il piano

La nostra scheda non riporta un prezzo per Squarespace: va letto scegliendo il piano sul sito del fornitore. La prova dura 14 giorni senza carta di credito, con uno sconto del 20% sul primo pagamento. L'editor, però, offre meno libertà di quello di Wix, e non esiste un piano gratuito permanente da usare come punto di partenza.

Punti di forza

  • Modelli dal design superiore alla media
  • Ottimo per portfolio e attività creative
  • Strumenti di vendita integrati
  • Interfaccia in italiano

Punti deboli

  • Meno libertà dell'editor di Wix
  • Nessun piano gratuito permanente
3

Shopify — la scelta di riferimento per chi apre un negozio online

Prezzo
19,00 €/mese, piano Basic con fatturazione annuale, letto sulla pagina del fornitore
Prova
3 giorni gratis, poi 1 €/mese per 3 mesi
Ideale per
Chi apre un negozio online e vuole ordini, pagamenti e magazzino già integrati

Shopify mette insieme il motore e-commerce più completo del confronto: gestione ordini, pagamenti e magazzino sono già dentro, senza aggiungere altri strumenti. L'ecosistema di app è enorme e copre quasi ogni esigenza di vendita, e l'assistenza risponde 24 ore su 24. Il piano Shopify Basic con fatturazione annuale costa 19,00 €/mese, prezzo letto sulla pagina del fornitore. La prova dura 3 giorni gratis, poi 1 €/mese per i primi 3 mesi.

Il conto sale rispetto ai costruttori generalisti come Wix o Squarespace: qui si paga per vendere, non solo per pubblicare un sito. E se non usi Shopify Payments come sistema di incasso, si aggiungono commissioni extra su ogni transazione.

Perché l'abbiamo scelta

Shopify riunisce in un solo piano il motore e-commerce più completo del confronto, con pagamenti e spedizioni integrati e un ecosistema di app che copre quasi ogni esigenza di vendita. L'assistenza risponde 24 ore su 24. È questa combinazione di strumenti di vendita già pronti a renderlo il punto di riferimento per chi apre un negozio online.

Cosa guardare prima di scegliere il piano

Il piano Basic costa 19,00 €/mese con fatturazione annuale, prezzo letto sulla pagina del fornitore, ma il conto sale rispetto ai costruttori generalisti come Wix o Squarespace: qui si paga per vendere, non solo per pubblicare un sito. Se non usi Shopify Payments come sistema di incasso, verifica anche le commissioni extra su ogni transazione prima di attivare il piano.

Punti di forza

  • Il miglior motore e-commerce disponibile
  • Pagamenti e spedizioni integrati
  • Enorme ecosistema di app
  • Assistenza 24/7

Punti deboli

  • Costa più dei costruttori generalisti
  • Commissioni extra se non usi Shopify Payments

Domande frequenti

Comprese quelle sui soldi: quanto costa il confronto e come guadagniamo noi.

Cambia chi si occupa della parte tecnica. Un costruttore di siti ti dà editor visuale, modelli, dominio e hosting in un unico piano: apri un account e pubblichi senza installare nulla. Un piano di hosting ti affitta solo lo spazio sul server: il sito lo costruisci tu, di solito con WordPress, e sei tu a installare aggiornamenti, plugin e certificato di sicurezza. Se non vuoi occuparti della parte tecnica, un costruttore di siti è la scelta più semplice. Se invece vuoi il controllo pieno su ogni riga di codice, un piano di hosting con WordPress ti lascia più libertà, ma richiede più tempo.

Il piano gratuito di un costruttore di siti pubblica il sito, ma quasi sempre con il dominio del fornitore nell'URL, spazio ridotto e, spesso, un banner pubblicitario che non puoi togliere. Un piano a pagamento aggiunge un dominio personalizzato, più spazio, l'assenza del banner e, a seconda del fornitore, il negozio online. Webador e WordPress.com dichiarano un piano gratuito nella loro scheda: sugli altri controlla sul sito del fornitore che cosa resta possibile senza pagare.

Dipende da cosa intendi portare via. Il testo e le immagini li puoi sempre copiare a mano. Il dominio, se lo hai registrato tramite il costruttore, di solito si può trasferire altrove. Quello che non si porta via quasi mai è il sito così com'è: l'editor visuale di ogni costruttore salva le pagine nel proprio formato, e non esiste un modo per esportarle e aprirle su un altro editor. WordPress.com fa eccezione, perché esporta i contenuti in un formato che WordPress legge ovunque. Prima di scegliere, verifica quanto vuoi restare libero di cambiare fornitore in futuro.

Sì, dove il fornitore lo scrive sulla propria pagina: in classifica quelle cifre sono verificate così. Per Wix e Jimdo il prezzo è indicativo, letto a luglio 2026 fuori dalla pagina del fornitore: verificalo prima di scegliere. Per Squarespace, GoDaddy e Webador la scheda non riporta una cifra: la vedi quando scegli il piano sul sito del fornitore.

Dipende dal costruttore, e quasi sempre "incluso" vuol dire per il primo anno. Wix include il dominio gratis per il primo anno, poi lo paghi al rinnovo. WordPress.com e Hostinger lo indicano incluso nel piano, e Jimdo lo include insieme a hosting e certificato SSL: per tutti e tre controlla sul sito del fornitore se l'inclusione vale anche dopo il primo anno. Per Squarespace, Shopify e Webador la nostra scheda non riporta un dominio incluso: controllalo nella pagina del piano prima di attivarlo, perché un dominio dimenticato è la sorpresa più comune al rinnovo.

Solo in parte, e dipende da come paghi. Con Shopify le commissioni extra sulle vendite scattano se non usi Shopify Payments: con quel sistema attivo non le paghi. Squarespace e Webador includono un negozio online nei piani a pagamento, ma la loro scheda qui non riporta una percentuale sulle vendite: verificala nella pagina del piano e-commerce del fornitore prima di aprire un negozio.

No. Tutti e otto i costruttori di questa classifica si usano con un editor visuale: trascini blocchi e testi, non scrivi codice. Hostinger va oltre, perché genera il sito a partire da una descrizione a parole, con l'intelligenza artificiale. WordPress.com, secondo la nostra scheda, ha l'editor meno immediato dei concorrenti visuali, ma resta comunque senza una riga di codice da scrivere.

Zero. Il confronto tra questi otto costruttori di siti è gratuito e resta gratuito anche se poi non attivi nessun piano. Non ti chiediamo un pagamento né i dati della tua carta: guardi la classifica, leggi le schede con calma e decidi tu, quando vuoi.

Con le commissioni. Quando attivi un piano passando da un nostro link, il fornitore ce ne riconosce una. Il prezzo che paghi tu è lo stesso che pagheresti andando direttamente sul suo sito: quello che leggi in classifica è il prezzo vero, non una cifra gonfiata per coprire la commissione. È così che il confronto si mantiene gratuito per te.

No, ed è il punto fermo del nostro metodo. Confrontiamo gli otto costruttori sugli stessi criteri — cosa deve fare il sito, libertà di design dell'editor, canone di rinnovo, interfaccia e assistenza in italiano — e nessun fornitore può pagare per salire di una posizione. Il primo posto non è in vendita: la commissione non sposta l'ordine della classifica.

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Lo stesso metodo di confronto, applicato a tutte le spese che tornano ogni mese.

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